Premio Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura

Anna Malerba racconta il Premio Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura

Anna Malerba racconta il Premio Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura

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Premio Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura

Premio Malerba 2011 a Veronica Elisa Conti

Un bellissimo articolo pubblicato sul sito AmiciAmici.com, sulla premiazione del romanzo:

“La ventottenne VERONICA ELISA CONTI ha vinto la II edizione del Premio Luigi Malerba con il romanzo L’ODORE DEL SANGUE.

Nata a Città di Castello, Veronica ha conseguito la maturità classica al liceo Plinio il Giovane e ha poi frequentato il corso di pittura dell’Accademia delle Belle Arti Pietro Vannucci e le lezioni della Facoltà di lettere dell’Università di Perugia. Dipinge, ama i viaggi, il cinema e la musica. Ha lavorato come commessa e ha dato ripetizioni di latino e greco. E’ sposata da un anno.

L’ODORE DEL SANGUE è un romanzo ambientato in Francia, all’inizio del Novecento. Protagonista è il giovane Etienne Dorin, convocato come istitutore presso la casa del nobile Tancrède des Essarts. Il giovane, orfano e cresciuto in collegio, giunge nel piccolo paese normanno di Vraibourg ed entra in contatto con una realtà fatta di menzogne e rancore. Solo Dorian des Essarts, figlio di Tancrède e allievo di Etienne, agisce secondo le proprie leggi e in paese si vociferano sul suo conto strane e inquietanti accuse. Tutti, a Vraibourg, nascondono qualcosa. Sarà l’anziana Therese Rougon a chiarire il vero motivo per cui Etienne è stato chiamato: è il figlio illegittimo di Tancrede des Essarts. Una serie di altri eventi e rivelazioni sconvolgeranno il precario equilibrio della famigllia, mentre qualcuno pianifica una vendetta.

“Un plot avvincente e ironicamente fumettistico” lo ha definito il Prof. Giovanni Ronchini “ispirato ad ambiziosi modelli di genere. Uno stile asciutto ed essenziale, con un colpo di scena finale intelligente e ben congegnato”.

“Rivisitazione postmoderna di The Picture of Dorian Gray di Wilde, A’ rebours di Huysmans e la Ballade des dames du temps jadis di Villon, la cui forza dissacratoria intende criticare l’avidità materialistica della borghesia tardo-capitalistica”, secondo la Professoressa Margherita Heyer Caput. Il romanzo contiene “suggestioni letterarie provenienti dal romanzo gotico inglese di fine ‘700. Notevole la capacità di inventare anche all’interno di schemi letterari, senza sfociare nel banale. Ottima abilità nel creare l’atmosfera e nella costruzione dell’intreccio e dei personaggi”, secondo la Professoressa Scarpellini.

Al secondo posto si è classificato: CORRENDO CONTRO IL SOLE di Silvia Montemurro. Terzo classificato: IL VECCHIO E HOLLAND di Alessandra Potenza.

Giovedì 27 ottobre, alle ore 11.00, presso il foyer del Teatro Argentina di Roma si terrà la conferenza stampa di proclamazione del vincitore della

Il Premio Luigi Malerba di Narrativa e Sceneggiatura, dedicato a romanzi, raccolte di racconti, novelle, sceneggiature, scritte da giovani di età non superiore ai 28 anni, vuole rendere omaggio a uno dei più grandi scrittori italiani e, allo stesso tempo, offrire la possibilità concreta di pubblicazione ad un giovane talento, grazie ad un accordo con la casa editrice MUP di Parma, che pubblica, ogni anno, l’opera del vincitore all’interno in una collana dedicata al Premio Malerba.

Il Premio Luigi Malerba è organizzato dall’A.p.s. LTBF Onlus, presieduta da Irene Pivetti, con il patrocinio di Ministero degli Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero della Gioventù, Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Comune di Berceto, Provincia di Parma, Università degli Studi di Parma, con il sostegno del FUIS Federazione Unitaria Italiana Scrittori.

I componenti della giuria 2011, presieduta da Irene Pivetti, con la presidenza onoraria di Anna Malerba, sono: Guido Barlozzetti, giornalista, critico cinematografico e televisivo, Manuela Cacchioni, responsabile di redazione presso Monte Università Parma Editore, Rossana Campo scrittrice, pittrice e traduttrice, Margherita Heyer Caput, docente di letteratura italiana presso la University of California, Davis, USA, Paolo Mauri, giornalista, critico letterario e storico della letteratura, Walter Pedullà, professore emerito di letteratura italiana contemporanea presso l’ Università Sapienza di Roma, critico letterario e storico della letteratura, Giovanni Ronchini, docente di letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Parma, Franco Scaglia, Presidente del Teatro di Roma e Presidente di RAI Cinema, Ornella Scalpellini, dirigente Ministero degli Affari Esteri DGSP, uff.III.

Il Premio Luigi Malerba non è solo rivolto ad un pubblico di giovani italiani, ma a tutti coloro che scrivano in italiano ovunque nel mondo. Il concorso viene infatti diffuso, grazie al Ministero degli Affari Esteri, da tutti gli Istituti di Cultura Italiani nel mondo. Quest’anno, hanno partecipato al concorso, oltre a tantissimi ragazzi provenienti da tutta l’Italia, anche la II e III media del Lycée International de Saint Germain-en-Laye, coordinati dalla Prof.ssa Miriam Giombini e studenti di vari ordini di scuole dell’Istituto Giuseppe Verdi di Buenos Aires, grazie alla collaborazione della Prof.ssa Natalia Nirta, Direttrice della Sezione Italiana.
Al concorso hanno inoltre partecipato giovani provenienti dalla Repubblica Armena (Grigor Ghazaryan con il romanzo FIORI), dall’Albania ( Kristina Troka con L’AURORA DEL MIO CUORE) e dalla Francia (Frank Iodice con RACCONTI).
La casa editrice MUP farà dono agli istituti di Parigi, Buenos Aires e Parma di opere di Luigi Malerba e di altri importanti autori, mentre la casa editrice Hoepli farà dono del Grande Dizionario della Lingua Italiana di Aldo Gabrielli ai membri della giuria”

Da:http://www.amiciamici.com/2011/10/29/premio-malerba-2011-a-veronica-elisa-conti/

Premio Malerba 2011 a Veronica Elisa Conti

Le nebbie di Vraibourg

Le nebbie di Vraibourg
      Le nebbie di Vraibourg

Le nebbie di Vraibourg narra la storia del diciottenne Etienne Dorin che, dopo essere cresciuto in un collegio, viene convocato dal nobile Tancrède Des Essarts per istruire il figlio. Arrivato al castello della Guyenne, il giovane viene presto invischiato nelle nebbie del mistero che avvolgono il piccolo paese normanno di Vraibourg. A rendere più insidiosa la ricerca della verità è Dorian, il figlio di monsieur Des Essarts, che fugge via da ogni lezione per nascondersi, “animale immemore”, tra le ombre del bosco che circonda il castello, in un buio che protegge e consola dalla consapevolezza di essere un ragazzo, dicono in paese, toccato da Dio. In un inquietante scenario, intessuto di falsità e inganni, si muovono i personaggi delle Nebbie di Vraibourg, avvinti da una caleidoscopica catena di eventi e intrecci imprevedibili. Un romanzo sull’ambiguità che si macchia del sangue della vendetta; una celebrazione gotica del rancore quando si arma di fine e diabolica astuzia.

Le nebbie di Vraibourg